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4 MAGGIO 2015

"Lei non può fare questo lavoro perchè non è un Geometra"

Quando si è sentito dire così, Romano Bignozzi, divenuto il geometra più famoso al mondo dopo l’inaugurazione di EXPO2015, non ha avuto più esitazioni: si è iscritto all’Istituto Cattaneo di Milano per conseguire subito il diploma.

E’ andato in pensione nel 1992 con un curriculum di tutto rispetto, dopo il coinvolgimento diretto in grandi opere in tutto il mondo, eppure a 78 anni Romano Bignozzi è riuscito ancora a far parlare di sé confermando con orgoglio di essere italiano, bravissimo e, per dispetto, un geometra.

Proprio così: ha una carriera scolastica insolita il professionista che per EXPO2015 ha avuto la responsabilità di un cantiere consegnato- in questi giorni – sotto gli occhi dell’intero pianeta. “Questo è un mestiere d’oro per i giovani che – afferma Romano Bignozzi – prima ancora del titolo di studio devono, però, avere un grande amor proprio. Io non lo tolleravo: il mio superiore mi diceva che i miei lavori non erano fatti bene, tornavo a casa e ricominciavo da capo i disegni, finché non mi venne affidato un incarico perché non ero un geometra. A quel punto, per conseguire il titolo mi sono iscritto all’Istituto Cattaneo in piazza della Vetra a Milano”.

E da allora, “Una vita da film, con un amore da film e una famiglia da film”, aggiunge Romano, parlando di una moglie che ha adorato e della penultima nipotina che porta il suo stesso nome, Tiziana. “Quando ero a Caracas, ogni due settimane percorrevo oltre 500 chilometri per parlare con lei al telefono”. Andando a ritroso nel tempo, Romano Bignozzi non cita soltanto le dighe in Venezuela, dopo quella del Vajont; la memoria gli restituisce anche il ricordo delle centrali idroelettriche in Sudafrica, della linea 1 e 2 della metropolitana di Milano, di buona parte delle autostrade italiane, dall’alta velocità Milano-Bologna, alla Galleria del San Gottardo in Svizzera.

“Ho attraversato l’oceano ben 54 volte, ho lavorato in tutto il mondo e quando mi hanno chiamato a Milano per l’EXPO2015, ho accettato volentieri; avevo voglia di tornare a casa, nella città dove sono nato e dove risiedo con tutti i miei affetti più cari”.

Qui Romano Bignozzi ha nuovamente dato il massimo, occupandosi della valutazione delle opere, di programmazione ed esecuzione dei lavori, coordinando oltre 9mila operai e trovando persino il tempo per tenere 3 lezioni al Politecnico di Milano su questi stessi temi.

“Una figura indubbiamente emblematica – commenta il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli – che testimonia come il Geometra sia la migliore espressione del saper fare italiano”.